Così si fa! Documentiamo le ingiustizie

Filmiamo le ingiustizie quotidiane e scaraventiamole su youtube pubblicizzandole attraverso i blog, forse con questa moderna “gogna” le sensibilità di taluni potrebbero svegliarsi, forse le manifestazioni di piazza oggi si fanno così, si evita la paura del G8, dei manganelli o delle teste calde, non ci si mette troppo la faccia ma si protesta ugualmente, del resto non importa chi abbia fatto le riprese quanto cosa sia stato ripreso.

Forse se tutti facessimo così potrebbe cambiare qualcosa o forse saprebbero semplicemente quali argomenti inserire nel prossimo spot elettorale, ma almeno ci avremmo provato.

Complimenti ai giornalisti de “Lo Schermo” che ancora una volta dimostrano di essere attenti alle problematiche reali e di avere il coraggio della denuncia e, ovviamente, tantissimi “grazie” al cittadino regista che ha reso un servizio a tutta la comunità.

Denunciate gente, denunciate!

p.s.

per chi non avesse un blog e volesse pubblicare un video-reportage, inviateci pure il link in email casapiz[at]gmail.com , lo pubblicheremo volentieri.

Bea al Carnevale di Viareggio…avarizia!!

beaavara

Come vi avevo raccontato qualche post fa, domenica scorsa ho sfilato al Carnevale di Viareggio indossando i panni dell’avarizia, vizio a me sconosciuto come protagonista ma ben noto in qualità di vittima! 😉

Ci siamo proprio divertiti, Marco si è occupato della “security”…ok non ridete, sta andando in palestra e quando ci si mette sa essere molto convincente…del resto non è importante essere grossi ma cattivi!…beh, diciamo incazzati che è più realistico.

Nel gruppo “sicurezza” sono finiti a far parte anche i miei genitori ed il mitico Drugo, il cui meraviglioso reportage è disponibile QUI, e la splendida e incazzata Vox Clamantis che ha perso la voce a furia di dare spiegazioni agli ignari spettatori.

I sette vizi capitali erano davvero uno spettacolo, la stilista Vera Scalia ha realizzato concettualmente e praticamente l’intera sfilata, aiutata da un gruppo di coordinatori davvero capaci ed intraprendenti e supportata dalla fondazione del Carnevale di Viareggio che ha tenuto molto in considerazione la stilista, cosa che potrete ben comprendere tutti una volta visti i costumi.

Insomma è stato divertente vivere questo mondo da un’altra angolazione, i dietro le quinte e tutto quello che c”è intorno ad una manifestazione che apparentemente è soltanto gioco e goliardia, ma che in realtà nasconde fatica, professionalità, talento e voglia di fare ammirevoli.

E pensare che io odiavo il carnevale…..ma adesso ci tornerei tutti i giorni!E’ stato un palcoscenico imprevedibile e il fatto di essere poco riconoscibili ha permesso a tutti noi di dare il meglio e di lasciarsi andare, i costumi hanno avuto la meglio, eravamo noi il loro strumento! ;-D

Adesso per chi avesse voglia di prendermi in giro per i prossimi 5/6 anni, vi postiamo un piccolo estratto di quanto mi ha riguardata, per vedere di più guardate le foto del Drugo e quelle sul sito della stilista Vera Scalia oppure divertitevi con i video disponibili su www.lefaremosapere.com :

Mercoledì…stasera niente PizzaCast!

quinto potereOggi, mercoledì 30 Gennaio 2008…mai giorno fu più sincero, in questo giorno abbiamo diradato i dubbi e fugato le paure…ci hanno fatto incazzare e adesso è davvero un problema! Il lavoro, questo male che ci affligge tutti e che prende talmente la testa di taluni che pur restando poveri si credono i futuri ricchi, di una ricchezza che non arriverà mai, mentre altri che sono diventati ricchi si credono ancora poveri, e diventano sempre più poveri di una povertà che non perdona, una povertà che pervade cuore e mente e che col tempo ti trasforma in deserto. Ma del deserto non può accorgersi chi è sempre stato arido.

In effetti è buffo, scrivo qui a ruota libera e la mente si sfoga…penso all’avidità e alla cattiveria, sentimenti che, senza falsa modestia, non mi appartengono eppure uno di essi sarà da me impersonato durante una sfilata al Carnevale Di Viareggio…l’avidità nella sua forma di vizio capitale…l’avarizia, un segno del destino? Buffo che debba essere io, la vittima di questo vizio, ad impersonarlo e buffo è il fatto che mai come adesso so bene qual’è il suo volto, è il viso di una persona troppe volte convincente, troppe volte ambigua, troppe volte impoverita dalla sua stessa paura di “perdere”, quella paura che non gli ha mostrato la strada verso la quale stava andando, una strada senza alcuna “gioia”, una strada che porta alla sconfitta.

Beh..per farla breve hanno giocato a scacchi con la vita senza chiedere l’autorizzazione al cavallo e alle pedine, ma non hanno fatto i conti con la coscienza di sè, il coraggio e l’amore, forse saranno valori fuori moda ma noi ci crediamo ancora con tutta la forza e adesso è venuto il momento di creare l’altro mondo possibile affinchè quel posto che non c’è possa vivere per sempre.

Bea.