Ritorno al blog…

beatrice al mingardo...

Bea al Mingardo

Ho deciso, torno al blog, io che sono Facebook e Twitter 24 ore non stop ho deciso che le “mie cose” stanno su questo blog, affinché raccontino l’oggi a quelli che saremo domani.
E così affido a Bloggolo i miei pensieri, come questo:
Voglio ringraziare mio padre per l’immensa smania di sognare e guardare sempre oltre, e mia madre per la capacità di afferrare quei sogni, cavalcarli e talvolta trasformarli in realtà. A mio marito devo la possibilità di sognare a quattro occhi, la possibilità di provare senza cadere, sostenuta, incoraggiata e contraddetta, criticata, spronata e supportata. Vorrei che questo arrivasse in dono a mia figlia che è già sulla buona strada.

PizzaCast Episodio 32 “Non riciclabile”

Episodio atteso da più di tre mesi, registrato nell’arco di circa quattro giorni, pronto in attesa di montaggio da due settimane…stiamo dando i numeri…….ecco a voi il 32mo episodio del vostro PodCast di intrattenimento preferito! Tutte le note ed i link a breve.

Questo il link per scaricare direttamente il file mp3.

Nicole e quando mamma lavò Lilla…

Lilla

"babba Lilla"

“Vieni amore mettiamo Lilla a fare il bagnetto”…Aprimmo l’acqua del rubinetto del lavandino e Nicole iniziò a strofinare il “babba”, così chiama tutti gli animali ma soprattutto i cani. Finita la procedura di lavaggio accurato del piccolo peluche, mi accinsi a portare Lilla fuori al balcone per un’asciugatura all’aria aperta, ma Nicole non la mollava, continuava a toccarla, stringerla al petto e guardarmi con aria smarrita e disperata finchè non scoppiò in un pianto incessante che credevo mi avrebbe portato un senso di colpa per i successivi vent’anni. Ero disperata almeno quanto lei e non riuscivo a pensare ad una soluzione e nemmeno al perché mia figlia avesse reagito così…ok, feci un sospiro “scacciapanico” e affidai la piccola nelle mani del papà, detto anche “mago pirimpinpin”, affinché la distraesse e così al cessare del suo pianto mi ripartirono i neuroni, avevo la soluzione: avrei centrifugato Lilla. Corsi in cucina sgattaiolando tra i loro giochi di musiche e cappelli, indifferente, infilai Lilla in lavatrice, avviai la centrifuga scoprendo che la cosa faceva un certo effetto anche a me, smisi di pensare all’effetto emotivo e avviai il processo…tesa..preoccupata…mi passarono davanti agli occhi scene di peluches deturpati da lavatrici perfide e irrispettose…mi chiesi se avrebbe fatto presto, se lei l’avrebbe riconosciuta…capisco che la causa scatenate era stata la diversità al tatto, quasi come se Nicole non rivedesse più l’amata amica delle tenerezze e degli abbracci morbidi in quel cagnolino spelacchiato umido e un po’ ammaccato che era Lilla dopo il lavaggio…mi ripetei che non l’avrei fatto mai più. Ridevano, ridevano di gusto, tornai in cucina e trovai mia figlia seduta sul tavolo che “disegnava” felice su un foglio di carta, e non solo, impugnando finalmente, erano mesi che ci provava, una biro dal verso giusto…il papà la guardava ammirato, le insegnava a fare i cerchi, lei ci provava senza grandi successi ma felice..

Nicole primi scrirtti

i primi disegni di Nicole

Finita la centrifuga, portai Lilla in bagno e l’asciugai col phon e le diedi una pettinata al pelo, la riportai da Nicole, l’incontro ci ha commossi, Nicole la strinse forte al petto la guardò sorridendo e…l’appoggiò sul tavolo per proseguire con i suoi disegni. Tutto questo accade un’ora fa! 🙂