PizzaCast Episodio 15 “Accampati!”

Accampati come non mai, in procinto di partire per le ferie arrangiatissime ma tanto sentite, abbiamo registrato una serie di saluti, bischerate, musica e molto di più per salutare tutti i nostri amici lettori ed ascoltatori.

Grazie per la pazienza che mostrate nel seguirci e restate sintonizzati perchè al nostro ritorno ne accadranno di belle! 😀  Buon ascolto.

P.S. Gli ultimi commenti che avete lasciato sul blog potrebbero non trovare risposta! Scusateci, ma dobbiamo fare le valige e preparare tutto…ma…VI VOGLIAMO BENE!

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10 pensieri su “PizzaCast Episodio 15 “Accampati!”

  1. Ciao Marco e ciao Bea,
    Buone vacanze. Non vedo l’ora di ascoltare il nuovo episodio con il resoconto delle ferie. A proposito dove siete andati, nell’episodio non lo avete detto.
    Ciao Alessandro.

  2. Ho appena ascoltato questo episodio e, causa deformazione professionale, volevo fare un piccolo appunto sul tema fiscale che avete tirato in ballo.

    Putroppo (per voi, in questo caso), non è corretto parlare di utilizzo o meno di un immobile, ciò che viene tassato è il diritto di proprietà che si acquista con la successione.

    L’immobile produce reddito (rendita catastale/affitto) ed è, quindi, giustamente tassato.

    Al contrario è meno corretto (moralmente) tassare l’immobile adibito ad abitazione principale.
    Ma a quanto pare questo governo ha provveduto ad abolire l’ICI sulla prima casa.

    con ripsetto per le opinioni di tutti vi saluto.

  3. @Tutti
    Grazie mille per gli auguri di buone vacanze, hanno funzionato!! E’ stata la migliore vacanza che abbiamo mai fatto, ma….beh…potrete ascoltare qualcosa di interessante in merito nel prossimo episodio 16, sempre che a Marco torni la vocina per registrare! 😀

    @Claudio – Di@naLogic
    Noi contestiamo il fatto che un immobile non utilizzato di per sè produce soltanto spese, ici e utenze, soprattuto nel caso in cui questo immobile ti è arrivato per una perdita di un familiare ed è dimostrabile che tu non ne ricavi nessun guadagno, dovrebbero decurtare tale spesa al povero malcapitato, ovviamente sempre una volta dimostrato il fatto che non ne percepisci nememeno un cent! Non si può fare di tutta l’erba un fascio, bisognerebbe che il cittadino avesse gli strumenti per poter annullare certe tassazioni ove dimostrabile il mancato guadagno, altrimenti la disgrazia raddoppia e si rischia di finire in mezzo ad uina strada oltre che disperati per la mancanza di un caro parente!!!
    L’ICI era già stata ridotta del 40%, in compenso adesso sono aumentate le tasse comunali perchè quei soldi mancano ai comuni che in qualche modo devono recuperarli e l’aumento non è certo pari al costo della tassa abolita ma è superiore e poco moniotarabile perchè spalmato tra IRPEF, ISPES…e chi più ne ha più ne metta. Altra cosa SCANDALOSA è il fatto che i residenti all’estero che hanno “la casetta” in Italia non devono pagare l’ICI perchè è considerata prima abitazione….bello no?Anch’io mi faccio la casetta in Francia perchè così ci passo le ferie e non pago un mazza!!
    Scusate l’impeto ma il tema ci ha messo abbastanza in ginocchio e quindi BRUCIA (come direbbero i Gente Strana Posse).
    Sempre e comunque nel rispetto delle opinioni di tutti…almeno finchè ci consentiranno di esprimerci liberamente! 😀

  4. Ti espongo la logica che c’è sotto:
    un immobile produce benefici di per sè, o tramite canoni di locazione o come abitazione principale/secondaria.
    Nel caso tale immobile produca solo costi, è tacito che i proprietari se ne liberino vendendolo.
    E’ come se tu avessi un capitale fermo non investito che si decurta piano piano per effetto dell’inflazione, dei costi di gestione e delle tasse – sono problemi del proprietario, non dello stato.
    Non trovo che questo sia ingiusto, ma capisco che pagare tasse su beni che non senti tuoi può dare fastidio. Vedrete che dopo averlo affittato o venduto non la penserete + così.

    Riguardo l’ICI non concordo con quello che dici, ma non voglio accendere una polemica politica. Volevo solo sapere quali tasse comunali vi sono aumentate (cose’è l’ISPES?).

    Sui residenti all’estero la penso come il Dok:
    piuttosto che pensare ai benefici che ottengono gli altri, perchè non guardare e preoccuparsi a quello che stanno realmente togliendo a noi?!

  5. @Claudio
    Io la logica la capisco ma non la rispetto: in quella casa di cui stiamo parlando c’è una persona (l’ex marito di mia mamma, per maggiori info sul personaggio leggi questo post) che non può assolutamente esser tolta di li in quanto per lui prima casa e che non ha nessuna intenzione di acquistare il mio 50% e che si opporrà a qualsiasi mia tentativo di ottenere qualcosa da quello che è mio e che mia madre si è sudata; ti basta? Io potrei solo svenderlo il mio 50% finchè c’è lui dentro! Per me sono solo spese, nessun guadagno…credo che queste cose in una società ed in un paese civile andrebbero considerate…o no?

    Poi noi siamo abituati a guardare a casa nostra, ma siccome siamo anche europei oltre che italiani, noi siamo stufi che questo fottutissimo paese che in realtà amiamo troppo per andarcene sia sempre il fanalino di coda per ogni cosa…

    Non preoccuparti che se domani si farà una rivoluzione noi saremo li…come sempre, a combattere per gli ideali di giustizia ed uguaglianza in cui crediamo…il problema è che domani la rivoluzione non si farà e la maggior parte del popolo continuerà sempre a giustificare ogni cosa che i papponi che ci governano mettono in atto…sia essa per il loro tornaconto personale o contro la collettività! Senza offesa…si fa per discutere, mi raccomando…ciauz claudino! 🙂

  6. @Claudio
    Ci eravamo dimenticati di dire che l’ispes era ironico……..con tutte queste sigle non ci si capisce niente; ad ogni modo tu l’ici che non pagherai più formalmente te la ritroverai spalmata tra irpef, ires e sui vari aumenti di tasse sulla benzina, bolli ecc. ecc. Non ti preoccupare…ai comuni quei soldi servono, e gli otterranno da qualche altra parte…
    Ciauz!

  7. Mi dispiace per la situazione complicata e difficile, ma tornando al nostro argomento, un caso del genere non deve essere regolamentato dallo Stato. Come nelle società, purtroppo non si regolamenta l’evento che uno dei soci diventi improvvisamente ostile. Si guarda sempre e solo alla tutela dei terzi e non dei soci, purtroppo nel tuo caso non c’è possibilità di recesso. (e ti assicuro che mi dispiace moltissimo)

    Visto che domani la rivoluzione NON si farà, io sono dell’idea che bisogna guardare, nell’immediato, alle inefficenze e migliorarle di giorno in giorno senza guardare hai benefici che altri traggono in maniera maggiore rispetto alla mia.

    Infine ti dico che al momento non mi risultano tasse comunali aumentate e non mi preoccuperei di quello che di “sicuramente” faranno i comuni.

    Una volta tanto che ci tolgono una tassa, non lamentiamoci, godiamocela fino a quando dura.
    Vi ricordate del’inferno che è stato l’anno scorso, con tutti quegli aumenti.

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